latte crudoBeh, non è una domanda semplice. Posso rispondere col cuore, e anche con la mente.

Se ti rispondo con il cuore ti dico che il latte crudo e quindi non pastorizzato, appena munto mi ricorda il passato e anche la salute, la bontà delle cose genuine consumate in campagna. Quindi ne ho un’idea positiva, specie se penso a mucche da latte allevate con metodi biologici in allevamenti estensivi, non sfruttate drammaticamente come avviene negli allevamenti intensivi.

La mente però (e anche un po’ di informazione) mi portano sempre di più a pensare che non sia una buona trovata, quella di consumare latte crudo, per vari motivi, primo fra tutti il rischio di contaminazione microbiologica (ad esempio da Campylobacter o da Salmonella). E’ un vero peccato ma ahimè è così.

Se bollissimo il latte crudo ogni problema sarebbe risolto, ma si sa bene che perde tutte le sue qualità, quindi a questo punto, se lo consumiamo o lo diamo ai nostri bambini, è meglio acquistare quello pastorizzato, biologico e certificato.

Per maggiori informazioni leggi il Fatto Alimentare che parla proprio di latte crudo.