I cereali in chicchi (assieme ai legumi), se consumati almeno una volta al giorno riducono in modo drastico l’insorgenza di alcune malattie degenerative, migliorano la funzionalità dell’intestino e ci saziano.

Sono ingredienti di base della nostra cucina e contengono componenti importantissime, tra cui fibre e minerali.

Vanno cotti però in un determinato modo, per preservarne le qualità e il sapore.

Cucinarli è molto semplice: vanno prima tostati con qualche cucchiaio di olio evo in una pentola dal fondo spesso e poi ci si aggiunge l’acqua di cottura necessaria, seguendo precise proporzioni e tempi di cottura. E’ bene infatti che l’acqua utilizzata non venga buttata (come si farebbe in caso di bollitura).

I cereali si conservano in frigo fino a quattro giorni.

Per tutte le proporzioni, la quantità d’acqua e il tempo di cottura leggi questo post che spiega come cucinare i cereali integrali e non.